Marassi, detenuto tenta di farla finita, salvato in tempo dai poliziotti penitenziari

Il ventinovenne è in carcere per furto con aggravanti, ha tentato di appendersi alle sbarre delle grate della finestra. Il Sappe: «Per loro encomio ministeriale»

«Quello che è accaduto questa mattina alla Casa di circondariale di Marassi conferma quanto denunciato in questi giorni sulle criticità che stanno attanagliando la serenità lavorativa dei poliziotti penitenziari, che ogni giorno devo garantire ordine e disciplina all’interno dei reparti detentivi della struttura penale genovese». Lo afferma Vincenzo Tristaino, segretario per la Liguria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che dà notizia di quanto avvenuto nelle ultime ore.

«Solo grazie alla professionalità dei poliziotti in servizio presso una sezione detentiva, si è evitata una disgrazia. Intervenendo tempestivamente, sono infatti riusciti a salvare la vita ad un detenuto, un tunisino nato nel 1995 e ristretto per furto con aggravanti, ristretto al Reparto IV Centro Clinico, che ha tentato di impiccarsi alle sbarre della finestra. I colleghi sono stati eroici e meritano una adeguata ricompensa, un encomio, dal Ministero – prosegue il sindacalista -. La facilità con cui accadono questi episodi, sta creando molta e seria preoccupazione tra gli appartenenti del Corpo di polizia penitenziaria chiamati ogni qualcosa a far cessare queste situazioni di subbuglio. Anche questa volta, a creare una situazione di estremo pericolo, sono soggetti a cui il sistema penitenziario non sa ben arginare, soprattutto perché il sistema penitenziario, per l’appunto, non riesce a prendere provvedimenti adeguati e risolutivi. È come se ci si trovasse in un sistema ingolfato e privo di contezza sulla gravità della realtà detentiva degli istituti penitenziari»
Commenta Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: «Grazie al tempestivo intervento, al grande spirito di collaborazione e professionalità di tutto il personale di Polizia Penitenziaria di Marassi la situazione si è subito normalizzata senza ulteriori problemi per l’ordine e la sicurezza del carcere e degli altri ristretti. Plauso del Sappe al personale di Polizia Penitenziaria di Genova, il cui organico si auspica che possa essere incrementato al fine di poter operare in condizione di maggior sicurezza e benessere, che, nonostante i turni e le numerose ore lavorative al giorno, riesce a svolgere quotidianamente il servizio con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici».
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